WineART 2026 a Varallo: arte, vino e territorio
Dal 2 al 4 ottobre 2026, le suggestive sale di Palazzo d’Adda a Varallo (VC) ospiteranno WineART, un evento dedicato all’incontro tra arte, vino, cultura e territorio. La manifestazione nasce con il patrocinio del Comune di Varallo – Città d’Arte e con la partecipazione dell’Associazione ODV Fonte di Vita, proponendo al pubblico un’esperienza che unisce linguaggi artistici differenti e il racconto delle eccellenze legate al territorio.
WineART 2026 invita il pubblico a vivere un percorso attraverso opere, installazioni, creatività e produzioni enogastronomiche. Il filo conduttore dell’iniziativa è il rapporto tra arte e vino, interpretato come occasione per raccontare la storia, il paesaggio e le identità dei luoghi.
WineART 2026: quando l’arte incontra il vino
Un percorso tra creatività e tradizione
All’interno di Palazzo d’Adda sarà possibile immergersi in un percorso espositivo nel quale quadri, installazioni e linguaggi artistici contemporanei dialogheranno con le storie e le identità dei produttori vinicoli del territorio. L’obiettivo è creare un collegamento tra la creatività degli artisti e la tradizione del vino, valorizzando quest’ultimo come espressione del paesaggio e della cultura locale.
La manifestazione propone quindi una visione del vino che va oltre la semplice degustazione. Ogni calice diventa parte di un racconto più ampio, nel quale si incontrano vigneti, sapori, cultura e memoria.
Il messaggio scelto per WineART sintetizza questa filosofia: “L’arte si brinda, il territorio si vive”.
L’acqua come simbolo di vita
Un ruolo particolare all’interno dell’evento è dedicato all’acqua, considerata elemento essenziale e vitale e simbolo di equilibrio e origine della vita. Il tema dell’acqua entra così nel racconto artistico e culturale della manifestazione, collegandosi anche alla riflessione sulla sostenibilità e sul rapporto tra uomo e ambiente.
Il tema viene sviluppato anche attraverso il lavoro di diversi artisti presenti all’evento. Le loro opere interpretano l’acqua attraverso immagini, materiali, colori e differenti sensibilità artistiche.
Gli artisti protagonisti dell’evento
Marco Locatelli, tra acqua, natura e rinascita
Tra gli artisti presenti figura Marco Locatelli, nato a Mozzo e attivo a Ponte San Pietro. La sua ricerca artistica è fortemente legata ai temi dell’acqua e della natura, elementi che nelle sue opere assumono significati legati all’equilibrio, alla memoria e alla rinascita.
Locatelli ha ripreso l’attività pittorica nel 2009, dopo gli esordi degli anni Settanta, e dal 2011 ha partecipato a mostre personali e collettive in diverse città italiane e straniere. Il materiale dell’evento ricorda inoltre diversi premi e riconoscimenti ottenuti nel corso della sua attività.
Gianni Cassani e il linguaggio del colore
Un altro protagonista di WineART è Gianni Cassani, nato a Jerago e attivo tra Gallarate e Conturbia, dove dispone del proprio atelier. La sua formazione comprende la Scuola Beato Angelico e l’Accademia di Brera di Milano.
La sua produzione attraversa pittura, affreschi, scultura, gioielli artistici e progettazione di grandi vetrate decorative. Nel tempo la sua pittura si è trasformata, passando dal figurativo al surreale e dall’astrattismo integrale a quello definito nel materiale come “astrattismo reale”. Montagne, laghi, mare, cieli e paesaggi vengono reinterpretati attraverso una tavolozza ricca di colori.

Arte contemporanea, inclusione e territorio
Gli altri protagonisti di WineART
Il programma comprende anche Silvana Marziali, Daniele Basso, Gaetano Muratore, Marco Simone Make-up Artist, Serenella Oprandi, il Laboratorio Artistico e Culturale La Fenice e l’ospite Fabio Tosi.
Silvana Marziali porta una ricerca pittorica nella quale l’acqua diventa un tema ricorrente, mentre le sue opere nascono anche dalla reinterpretazione di fotografie e immagini legate a persone e animali. Il percorso è accompagnato dalle poesie della cugina Maria Grazia, creando un dialogo tra parola e immagine.
Daniele Basso è conosciuto per le opere realizzate in metallo lucidato a specchio, attraverso le quali affronta temi legati all’identità e alla consapevolezza. Il suo percorso comprende importanti esposizioni e collaborazioni artistiche in Italia e all’estero.
Gaetano Muratore propone invece un universo artistico legato alla Junk Technology e agli “Androidi Sognanti”, realizzati utilizzando materiali di recupero e tecnologia di consumo. Le sue opere mettono in relazione memoria, passato, tecnologia e immaginazione.
Un evento che unisce cultura e partecipazione
WineART dedica spazio anche all’inclusione e alla condivisione. Il percorso legato a Fabio Tosi viene presentato come un esempio di incontro nato durante una precedente edizione e trasformato nel tempo in un rapporto personale e artistico. L’artista tornerà all’evento portando le proprie opere e un nuovo libro, la cui storia sarà presentata al pubblico durante la manifestazione.
La presenza del Laboratorio Artistico e Culturale La Fenice, nato ad Arona nel 2008, arricchisce ulteriormente il progetto. La Fenice ha sviluppato negli anni un’attività dedicata alle mostre d’arte e alla valorizzazione di artisti italiani e stranieri, affiancando alle esposizioni anche iniziative rivolte al sociale e alla collettività.
WineART 2026 a Varallo: un appuntamento da vivere
Un viaggio tra arte, vino e paesaggio
WineART 2026 si presenta quindi come un appuntamento nel quale differenti forme di espressione si incontrano nello storico contesto di Palazzo d’Adda a Varallo. Arte contemporanea, vino, acqua, cultura e territorio diventano parti di un unico percorso, pensato per accompagnare il visitatore attraverso esperienze visive e sensoriali.
L’evento invita a “degustare, ascoltare e vivere il territorio”, trasformando la degustazione e la visita alle opere in un’esperienza collegata alla storia e alle identità dei luoghi.
Date, luogo e informazioni
L’appuntamento è fissato per 2, 3 e 4 ottobre 2026 presso Palazzo d’Adda, Varallo (VC). L’evento gode del patrocinio del Comune di Varallo – Città d’Arte e della partecipazione dell’Associazione ODV Fonte di Vita.
Per informazioni sull’iniziativa è possibile utilizzare i contatti indicati nel materiale ufficiale: 375 816 6177, roccabuonagency@gmail.com e il sito www.rbroccabuona.it.
WineART 2026 diventa così un’occasione per scoprire un modo diverso di vivere il territorio di Varallo: attraverso le opere degli artisti, il racconto del vino, la riflessione sull’acqua e il valore degli incontri. Un percorso nel quale arte e territorio si incontrano, lasciando al visitatore la possibilità di osservare, degustare e partecipare a un’esperienza culturale costruita intorno alle origini e alla vita.

